Criteri di assegnazione delle doti
La Dote: definizione e finalità
La Dote è uno strumento di finanziamento istituito da Regione Lombardia per sostenere l’accesso e la frequenza ai percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) inseriti nella programmazione regionale.
La Dote non costituisce un contributo economico erogato alle famiglie, ma rappresenta un titolo di accesso ai servizi formativi, il cui valore economico viene riconosciuto da Regione Lombardia all’Istituzione formativa accreditata che eroga il percorso.
Destinatari e beneficiari della Dote
- Destinatari della Dote sono gli studenti in possesso dei requisiti previsti dalla normativa regionale.
- Beneficiari del finanziamento sono esclusivamente le Istituzioni formative accreditate al sistema regionale di Istruzione e Formazione Professionale.
Il finanziamento è quindi riconosciuto all’ente di formazione a copertura dei costi dei servizi formativi erogati.
Destinatari della Dote
Sono destinatari della Dote gli studenti che:
- sono residenti in Lombardia oppure domiciliati presso il convitto dell’Istituto sede del corso;
- sono minori affidati a famiglie o comunità con provvedimento dell’Autorità giudiziaria;
- risultano iscritti e frequentanti il primo, secondo o terzo anno dei percorsi triennali o quadriennali di IeFP;
- frequentano percorsi a finanziamento pubblico, erogati da Istituzioni formative accreditate ai sensi dell’art. 24 della L.R. n. 19/2007 e successivi provvedimenti attuativi.
Per la prima annualità, è inoltre richiesto che lo studente non abbia compiuto 18 anni alla data di presentazione della richiesta di Dote.
Criteri di selezione dei destinatari della Dote
In conformità alla normativa regionale, l’Istituzione formativa stabilisce e rende pubblici i criteri e le modalità di selezione dei destinatari della Dote, applicati esclusivamente nei casi in cui le risorse pubbliche disponibili non siano sufficienti a coprire il numero complessivo degli studenti iscritti.
La selezione avviene nel rispetto dei principi di trasparenza, pubblicità, parità di trattamento e non discriminazione, sulla base dei seguenti criteri generali:
- valutazione della motivazione, del profilo personale e attitudinale rispetto al percorso scelto;
- stili di apprendimento orientati all’esperienza concreta e alla sperimentazione attiva;
- presenza di situazioni di svantaggio economico, anche con riferimento alla situazione economica;
- opportunità di interventi per il contrasto alla dispersione scolastica e formativa;
- rispetto della disponibilità massima di posti per studenti con disabilità certificata.
L’eventuale mancata assegnazione della Dote non pregiudica il diritto dello studente alla frequenza del percorso formativo.